| La Storia |
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| Scritto da admin | |
| sabato 01 settembre 2007 | |
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Venne deciso di intitolare la sezione a Giuseppe SCARPI, un collega nato nel 1900 e considerato uno dei migliori arbitri degli anni ’30 tanto da dirigere fino al 1943 ben 180 gare di Serie A e da essere designato per le Olimpiadi di Berlino del 1936 e per i Campionati del Mondo “Francia ‘38”. Scarpi, dopo aver ricoperto anche importanti incarichi dirigenziali, morì prematuramente nel 1952; per onorarne la memoria e renderne imperituro l’esempio, fu dato il suo nome alla nascente Sezione, per fondare la quale fu necessaria l’opera congiunta di uomini veramente straordinari, capaci di dare vita ad una intera generazione di arbitri operanti tutti ai massimi livelli del tempo: i fratelli Angelo e Aldo PIZZATO, Aldo BOCCUNI, Bruno GUARDA, Bruno MICHIELETTO, Diego DE LEO, Iginio RIGATO, Luigi BAROLO, Mario BRUSEGAN, Ercole CHECCHIN, Pier Luigi CADEL, ZANCHI, Giorgio PRANDSTRALLER, Aurelio ANGONESE. Si può sicuramente affermare che pochissime sezioni hanno avuto, come MESTRE, un passato così glorioso; tutti gli arbitri mestrini succedutisi in futuro sono stati e sono ancora oggi orgogliosi di rappresentare la sezione e la città di Mestre ai vari livelli portando sempre con vanto ed orgoglio l’appartenenza a questa storica Sezione. Una volta terminata l’attività nei campi di gioco, i nostri “padri fondatori” si divisero fra incarichi dirigenziali e l’insegnamento costante alle nuove leve, spesso anche fuori dalla Sezione, presiedendo a più riprese comitati regionali e nazionali. La prima sessione di esami della neonata Sezione si tenne a Mestre il 14 dicembre 1952 e fu superata brillantemente da 14 nuovi arbitri. Il presidente in carica, il primo di una lunga serie, era Angelo PIZZATO (dal 1952 al ’53); vi succedette per pochi mesi nel 1953 Bruno GUARDA e quindi iniziò la lunga e stimata opera di Bruno MICHIELETTO (prima dal 1954 al ’58 e poi dal 1966 al ’67), collega che arrivò anche a dirigere il C.R.A. Veneto, ad essere Commissario C.A.N. oltre che componente dell’Ufficio Indagini. Dal 1958 al 1962 fu presidente Iginio RIGATO che fu anche arbitro internazionale nei primi anni ’60 chiudendo la sua carriera arbitrale nel 1965 dopo aver diretto ben 206 gare di Serie A. Suo successore come presidente fu nominato Ercole CHECCHIN (dal 1962 al ’66) e, dopo la seconda gestione di Michieletto, Aurelio ANGONESE (dal 1967 al 1973), un altro grandissimo internazionale nominato arbitro a Venezia nel 1949 ma passato subito alla neonata Sezione nell’anno della sua fondazione (1952). La sua carriera arbitrale è stata eccezionale: debuttò in serie A nel 1960 dirigendovi 181 gare; arbitro Internazionale dal 1967, diresse un centinaio di gare all’estero culminate con la partecipazione ai Campionati del Mondo in Germania nel 1974 dove gli furono assegnate due gare fra cui la finale per il 3-4. posto fra Polonia e Brasile. Successivamente ricoprì svariati incarichi dirigenziali per finire con un lunghissimo periodo come Osservatore U.E.F.A.. In quel periodo si distingueva a livello nazionale e poi internazionale (Mondiali del 1982 in Spagna), Paolo CASARIN, mestrino di nascita e di crescita arbitrale, successivamente trasferitosi a Milano, che arrivò anche a dirigere per 6 anni la C.A .N. A-B e a ricoprire importanti incarichi a livelli E.U.F.A. e F.I.F.A. Dopo Angonese, nel 1973 e fino al 1976 venne nominato presidente Mario RORATO che dovette affrontare e risolvere una serie di problemi legati soprattutto alla crescita della sezione ed alla mancanza di una adeguata sede per la gestione di un numero di associati numeroso, oltre che prestigioso per quanto abbiamo finora letto. Giuliano STOCCO lo seguì come presidente dal 1976 al 1978, collega dotato di notevoli doti dirigenziali ma purtroppo prematuramente scomparso. I tempi “moderni” iniziarono con la stimata presidenza di Giuseppe DEL BIANCO (dal 1978 al ’80 e, in seguito dal 1984 all’88) e con il periodo di Giampaolo DE ROSSI (dal 1980 al ’84), nella nuova e piccola sede, ancora provvisoria però, di Via Castellana. In questo periodo furono gettate le basi per la fioritura successiva di un nuovo periodo di fulgore arbitrale per la nostra Sezione, non ai livelli dei nostri “padri fondatori” ma sicuramente di primo piano a livello regionale e nazionale. Dal 1988 al ’94 durò sei anni la presidenza di Carlo ANGELELLI, un collega “importato” dalle Marche e sicuramente pieno di passione e capacità, arrivato anche ad essere stimato Osservatore alla C.A.N. A-B; durante tale periodo venne risolto, con la collaborazione di un validissimo Consiglio Sezionale, l’annoso problema della sede arrivando nel giugno del 1994 alla inaugurazione della nuova e attuale sede di Campalto, fiore all’occhiello del Veneto per spaziosità e funzionalità. Per la bontà del lavoro svolto Carlo ANGELELLI venne premiato per la stagione 1993/94 con il “Premio Agostini” destinato al migliore Presidente d’Italia. Vi succedette dal 1994 al ’98 Fabrizio FISICARO (ex Assistente alla CAN C) e, dal 1998 al 2000 Giancarlo MURIOTTO. Nel novembre del 2000, primo fra i presidenti eletti dagli associati con il nuovo Statuto, iniziò la presidenza di Fabio DE GASPARI (fino al 2004), ex Assistente alla CAN C ed il più giovane fra i fino ad allora 13 presidenti della Sezione di Mestre. Tornando all’attività più propriamente tecnica negli anni ’60-’70 si segnalano la permanenza in serie C degli arbitri Giorgio PRANDSTRALLER, E. COSTA e TRASTULLI, ed in serie D di SALVO, mentre fra gli assistenti SAETTI, RORATO, CORRADINI, POLESEL E RIGATO raggiungevano in vari periodi le Serie A e B. Dopo le promozioni alla C.A.I. (attuale CAN D) di Giampaolo DE ROSSI, Raffaele BALDO, Sergio CANDIOTTO, Lorenzo STEVANATO, Tiziano DA LIO sul finire degli anni ’70, la sezione di Mestre si caratterizzò negli anni ’80 e ’90 per essere una delle maggiori produttrici nel Veneto di validi arbitri (sotto la direzione regionale di Michele BUSO e, in sezione, grazie al lavoro appassionato, instancabile e “pittoresco” di Giorgio PRANDSTRALLER), tanto da proporne praticamente ogni anno uno o due a livello nazionale: Daniele SCARAMUZZA, Roberto GAZZETTA, Marcello DORO, Giovanni STEVANATO, Stefano SCARPELLINI, Michele SCOLARO, Roberto e Diego PRESCHERN, Fabio CHECCHIN, Mauro PAPANDREA, Alessandro BIANCO, Luca LONDEI, Emanuele SGROI, Sandro COLOMBO, Gianluca LUCENTI, Alessandro BONESSO, Massimiliano MASIERO, Dimitri STEVANATO, Denis SANDRI, Luca GIACOMIN nel calcio a 5, oltre a numerosissimi assistenti (tra gli altri ROS, FISICARO, BARO, DE GASPARI, SARTORI, LONDEI, BRIGO, BONESSO arrivati alla CAN C, GAZZETTA e STEVANATO alla CAN A-B). Tale “produzione”, frutto del lavoro efficace e pieno di passione dei presidenti di quegli anni, ha rinverdito, nei difficili tempi moderni, i fasti del passato contribuendo a mantenere MESTRE fra le più importanti e rappresentative sezioni del Veneto e d’Italia. Di quel periodo alcuni colleghi arbitrarono degnamente fino alla CAN C (R. GAZZETTA per 5 stagioni, A. BIANCO per 4, G . LUCENTI per 2, M . MASIERO per 5) ma si segnalano soprattutto tre nominativi: Daniele SCARAMUZZA, che interruppe un lungo digiuno per la sezione (dai tempi di Angonese) esordendo in Serie A nel 1989 e permanendo alla CAN A-B 3 stagioni; Diego PRESCHERN , che dopo vari premi (Stagione ‘92-‘93 “Presidenza A.I.A.” come miglior arbitro promosso alla CAN C; stagione ‘93-’94 “Pres. Lega C” come miglior esordiente in C1 e “Guerin d’Oro” come miglior arbitro di C2) esordì in Serie A nel 1997 (“Premio Bernardi” come miglior esordiente), rimanendo a disposizione della C.A.N. A-B per una decina di stagioni in cui si è reso stimato e affidabile arbitro. Infine Giovanni STEVANATO la cui sfortuna arbitrale (CAN C sfumata per poco) si è tramutata in una carriera “stellare” da Assistente Arbitrale alla CAN A-B (9 stagioni dal 1995 al 2004) oltre che come Internazionale per 5 anni, dal 1998 al 2002, protagonista di moltissimi incontri di cartello sia in campionato (ca. 140 gare in Serie A) che all’estero (46 gare). Dopo l’inaugurazione della nuova sede avvenuta il 25 aprile 1995, lo stesso giorno nel 2002 è stato festeggiato il 50° anniversario della sezione intitolata a "G. Scarpi", sezione che, per quanto abbiamo visto, si può sicuramente annoverare fra le più importanti e ricche di storia. |
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| Ultimo aggiornamento ( mercoledì 16 aprile 2008 ) |



